Scheda 08 - Ara ali verdi - Oasi degli Animali

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Scheda 08 - Ara ali verdi

Livello 1 - Gli uccelli
 


 
ARA ALI VERDI




 
DESCRIZIONE: L'ara dalle ali verdi o ara rossa e verde è la più comune delle grandi ara e la più grande delle specie del genere omonimo:  raggiunge i novanta centimetri di lunghezza, con un peso tra i 1200 e i 1700 grammi ed una apertura alare di circa 124 cm. Viene spesso scambiata per l'ara scarlatta a causa della sua colorazione prevalentemente rossa. Presenta una grande e massiccia testa il cui piumaggio è interamente rosso. Le guance sono completamente nude con pelle bianca picchiettata di striature rosse. Collo, nuca, petto e parte superiore del dorso sono rosso intensi come la testa. Le penne copritrici delle ali sono rosse superiormente, verde intenso al centro (di qui il nome comune di "ara ali verdi"), mentre le remiganti primarie e secondarie sono blu. L'ala aperta quindi appare a tre grandi bande sovrapposte, una rossa, una verde e una blu. Il basso addome presenta sfumature gialle, il sottocoda ed il sottoala sono rossi, la coda è rossa e blu. Il fortissimo becco, sicuramente il più robusto tra tutte le ara, è bianco superiormente (mascella) con una spessa striscia nera all'attaccatura, e nero inferiormente (mandibola), le zampe sono grigie scure, l'iride è arancione chiaro. Vive in coppia ma anche in gruppi, associandosi senza difficoltà con le ara ararauna o macao. E' dotata di un richiamo molto forte e penetrante, udibile da grande distanza. Non esiste dimorfismo sessuale in questa specie.
 
In cattività questi uccelli vivono in media 50-60 anni, sebbene sia stato confermato che un esemplare raggiunse gli 80 e ci siano delle voci riguardanti individui che vissero più di 100 anni.
DISTRIBUZIONE:      E’ un pappagallo piuttosto diffuso ed il suo areale è davvero vasto, comprendendo paesi come Panama, Colombia, Venezuela, il bacino del Rio delle Amazzoni in Brasile, spingendosi fino in Paraguay. Predilige le foreste tropicali e le vaste savane provviste di grandi alberi, spingendosi spesso oltre i 1000 metri di quota.

ALIMENTAZIONE:     La dieta è basata su sementi, frutta, germogli, bacche. Adora i frutti della palma spinosa acrocomia, la polpa dei frutti dell'Attalea phalerata e i semi del piccolo albero tropicale noto come copaifera, quelli del Sapium glandulasum, del Chrysophyllum e della Pradosia caracasana. Tra i legumi i preferiti in natura sono i baccelli dell'albero Cassia grandis.

RIPRODUZIONE:     La riproduzione avviene nell'estate australe, da novembre a gennaio. Il nido viene creato nelle cavità delle palme, ma questa ara ha spesso l'abitudine di nidificare nelle pareti rocciose. La femmina depone due o tre uova che vengono covate per oltre un mese. I pulli hanno una crescita particolarmente lenta, specialmente se paragonati agli ararauna e non lasciano il nido prima di 90/100 giorni. Ricevono cure ed istruzione da parte dei genitori per lungo tempo e raggiungono la maturità sessuale verso i sei anni.

CURIOSITA’:  E' considerato un ottimo animale da compagnia ed è discretamente dotato nell'imitare la voce umana. Molto famosa è la colonia presente presso le cascate di Iguacu, in Amazzonia. Le pareti rocciose di questo spettacolare luogo sono infatti composte in gran parte di argilla, che le ara scavano con il becco creandosi i propri nidi nella parete stessa.
 
 
CONSERVAZIONE:   La sua popolazione è attualmente in declino a causa delle deforestazioni scriteriate del suo habitat, anche se non è assolutamente in pericolo di estinzione.
 
Appendice/CITES: 2
 
 






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