31 - Volpe Europea - Oasi degli Animali

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31 - Volpe Europea

Livello 2 mammiferi
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volpe europea





 
DESCRIZIONE:  È ovunque conosciuta, e da tutti considerata, simbolo di astuzia, malizia, furbizia e scaltrezza. Insieme all'uomo e al topo, è uno dei mammiferi che si sono più diffusi sulla Terra, grazie alla sua estrema adattabilità. Può misurare fra i 75 ed i 140 cm, di cui 32–48 appartengono alla coda, per un peso che varia fra i 6 e gli 11 kg; il colore, spesso rossiccio, va dal giallo al marrone, a seconda degli individui e delle regioni. La gola, il ventre e l'estremità della coda sono bianche; quest'ultima è lunga e folta. Il muso è allungato e le orecchie sono triangolari ed estremamente mobili. Malgrado il suo nome informale, la specie non è sempre rossa, essendo stati segnalati sia esemplari albini che melanici. Si riconoscono 45 sottospecie, che sono divise in due categorie: le grosse volpi rosse settentrionali e le volpi rosse meridionali piccole dei deserti asiatici e mediorientali. Vive solitamente in coppia o in piccoli gruppi di 4-6 adulti rivolti attorno una coppia riproduttiva e la sua prole, o anche un maschio con varie femmine imparentate. Sono animali crepuscolari o addirittura notturni nelle zone in cui l'intervento dell'uomo è massiccio: per queste ragioni sono più attive di notte che di giorno. Generalmente sono cacciatori solitari. Sono territoriali e difendono il loro territorio, che può estendersi per 50 km., in coppia durante l'inverno e da sole durante l'estate. Il maschio marchia il territorio in modo sistematico mediante delle ghiandole odorifere poste vicino la coda. La sostanza odorosa secreta da questa ghiandola è molto simile a quella delle puzzole; comunica inoltre con i propri simili attraverso segnali sonori: possiedono infatti una vasta gamma di vocalizzazioni utilizzate in base alle situazioni più specifiche, nonché visivi attraverso il linguaggio del corpo. Buona nuotatrice, astuta ed atletica, è anche un corridore agile e veloce (può raggiungere la velocità di 48 km/h). Nelle ore diurne riposa nei fitti cespugli, tronchi o tane scavate in posti inaccessibili o usate da animali come tassi o conigli. Proprio I tassi sono tra i principali nemici delle volpi e spesso minacciano di divorare i cuccioli. La durata della vita in natura è mediamente 2-4 anni e comunque non supera mai i 10-12 anni.

DISTRIBUZIONE: E’ presente in tutto l'emisfero boreale, eccetto l'Islanda, dal circolo polare artico al Nord africa, il Nord America e l'Eurasia. È stata introdotta in Australia, dove viene considerata nociva per i marsupiali e uccelli indigeni. Vive in ogni ambiente, dall'artico al deserto, dalla steppa alle foreste, dal bosco alla montagna fino i 2500 mt,; non disdegna comunque anche zone vicino ai coltivi o alle abitazioni dove può essere avvistata anche di giorno dove non ci sia forte disturbo.

ALIMENTAZIONE: Nonostante sia classificata come carnivoro la volpe è un animale onnivoro nonché grande opportunista. È in grado di cacciare prede di diverse dimensioni, da insetti a uccelli. La sua dieta si basa su una grande varietà di specie: invertebrati, piccoli mammiferi, prevalentemente piccoli roditori, (ma anche conigli e giovani ungulati), uccelli, uova, piccoli anfibi e rettili. Tra i vegetali particolarmente graditi ci sono i frutti di bosco e altri tipi di frutta. Può anche nutrirsi di carogne. Sebbene tende a uccidere i predatori più piccoli, incluse altre specie di volpe, è vulnerabile agli attacchi di predatori più grossi come lupi, coyote, sciacalli e vari felini di grossa o media taglia.

RIPRODUZIONE: Il periodo degli amori è molto variabile e cambia secondo la latitudine: nella nostra regione ha luogo in inverno, tra dicembre e febbraio. I parti avvengono generalmente tra marzo e aprile. La femmina, dopo una gestazione di circa 7 settimane, partorisce, in una tana, in media da 3 a 5 piccoli che vengono allattati per un mese. AI termine di questo periodo iniziano a prendere i primi cibi solidi, costituiti da alimenti predigeriti dalla madre e poi rigurgitati. Durante le prime due settimane di vita la madre non abbandona i cuccioli, si dedica interamente al loro allattamento e viene nutrita dal maschio. La femmina non esita a trasportare in luoghi più sicuri i propri piccoli se, nei pressi della tana, vengono a crearsi fattori di disturbo. I piccoli escono dalla tana per la prima volta intorno alla quarta o quinta settimana e sono molto giocherelloni. I cuccioli cresciuti tendono a rimanere con i genitori per assisterli nella cura di nuovi cuccioli; la coppia tende a riformarsi ogni anno ed il maschio solitamente partecipa attivamente alla cura e all'allevamento della prole, procurando il cibo e difendendo i cuccioli da possibili predatori. Alla nascita, la volpe rossa in realtà è marrone o grigia. Solitamente entro la fine del primo mese acquista il nuovo mantello rosso, ma ci sono anche degli esemplari color oro, bruno-rossastro, argento o addirittura neri.

CURIOSITA’: Le volpi hanno sempre avuto un impatto ambivalente nell'immaginario dell'uomo: da un lato sono ritenute un problema, in quanto prediligono i piccoli animali da cortile ed il pollame, dall'altro sono sempre state ammirate per la loro bellezza e scaltrezza (numerosi sono infatti i racconti che narrano l'intelligenza di questo animale). Sono molto utili soprattutto in ambito agricolo per la loro capacità di liberare i campi da varie specie di roditori, che danneggiano i raccolti. Le volpi rosse vengono cacciate per sport, sebbene non in maniera diffusa e talvolta vengono uccise perché ritenute animali nocivi o portatori di rabbia.

CONSERVAZIONE:    È classificata come specie a rischio minimo dall'IUCN.


 
 



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