27 - Cervo Pomellato - Oasi degli Animali

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27 - Cervo Pomellato

Livello 2 mammiferi
 


CERVO POMELLATO




 
 
 
DESCRIZIONE:   È la specie di cervo più comune nelle foreste indiane. Il nome chital deriva dalla parola bengalese Chitral  o Chitra , che vuol dire «macchiato». Infatti il mantello del cervo pomellato, dal colore di fondo fulvo-rosato, è ricoperto di macchie bianche; anche la regione ventrale è bianca.
Misura circa 90 cm di altezza al garrese e pesa circa 85 kg; i maschi sono più grandi delle femmine. Il cervo pomellato possiede ghiandole preorbitali ben sviluppate, fornite di peli rigidi simili a piccoli ramoscelli. È inoltre dotato di ghiandole metatarsali e podali sulle zampe posteriori. I palchi, che cadono ogni anno, sono a forma di lira, presentano solitamente tre punte e possono raggiungere i 75 cm di lunghezza. Vive generalmente in branchi composti da dieci-cinquanta esemplari di ambo i sessi. I grandi maschi dominanti, con palchi non ricoperti di velluto, rimangono al centro del gruppo e sono circondati dalle femmine e dai loro piccoli. I maschi più piccoli, con palchi ricoperti di velluto, occupano i confini del gruppo. Quando si trovano in pericolo, questi cervi corrono in gruppo. Sono in grado di effettuare brevi sprint a elevate velocità, ma si stancano presto e corrono a rifugiarsi nel fitto della foresta. Per sfuggire ai predatori può correre fino ad una velocità di 65 km/h. Vive intorno agli 8-14 anni.

DISTRIBUZIONE:     E’ una specie di cervo piuttosto comune che abita nelle aree boschive di Sri Lanka, Nepal, Bangladesh, Bhutan, India e, con un piccolo numero di esemplari, Pakistan. Il numero più elevato di capi si riscontra nelle foreste dell'India, dove questa specie prospera nutrendosi di erbe alte e arbusti. Non si incontra mai nelle foreste poste ad altitudini più elevate, dove viene generalmente rimpiazzato da altre specie di cervi, come il sambar. Predilige le foreste con un'ampia copertura arborea, poiché ama molto stare all'ombra, non tollerando la luce diretta del sole.

ALIMENTAZIONE: È un animale prevalentemente pascolatore che si nutre dei teneri germogli delle piante erbacee.
Tuttavia, è anche un brucatore che consuma foglie e frutti, specialmente quelli lasciati cadere dalle scimmie. I maschi, più delle femmine, si rizzano spesso sulle zampe posteriori per mangiare direttamente dai rami degli alberi. Per integrare la dieta con sali minerali, il cervo pomellato mangia anche i propri palchi caduti. Questo cervo preferisce vivere in prossimità dell'acqua e durante la stagione torrida si reca all'abbeverata tutte le sere e le mattine.

RIPRODUZIONE: A causa del clima tropicale, nel cervo pomellato non è presente una vera e propria stagione degli amori e le nascite possono avvenire in ogni periodo dell'anno. I maschi muniti di palchi rigidi sono dominanti nei confronti di quelli con palchi ricoperti di velluto o privi di palchi, indipendentemente dalle dimensioni e da altri fattori. Durante la stagione degli amori, generalmente, i maschi bramiscono. Un maschio in amore segue e protegge una femmina in estro. Durante questo periodo esso non mangia mai. La femmina partorisce un unico piccolo, più raramente due. Femmine e piccoli sono legati da un vincolo non particolarmente stretto ed è frequente vederli separati. Talvolta i piccoli si riuniscono in una sorta di nursery.

CURIOSITA’:È stata osservata un'interessante relazione tra branchi di cervi pomellati e gruppi di entelli delle pianure settentrionali, una specie di scimmia molto diffusa nell'Asia meridionale. Apparentemente, i cervi ottengono beneficio dalla buona vista degli entelli e dalla loro abilità di scrutare i dintorni dalla cima degli alberi per poi dare l'allarme quando si avvicina un predatore. Per gli entelli, invece, è di grande aiuto l'olfatto ben sviluppato dei cervi, grazie al quale gli ungulati riescono a percepire la presenza di un predatore quando questo è ancora lontano; proprio per questo motivo è facile vedere gli entelli nutrirsi al suolo in compagnia dei cervi pomellati. Inoltre, il cervo pomellato trae beneficio anche dai frutti sfuggiti di mano agli entelli quando questi mangiano sugli alberi. I richiami di allarme di entrambe le specie possono indicare anche ad altri animali presenti nelle vicinanze l'avvicinarsi di un predatore come la tigre.

CONSERVAZIONE:    Il cervo pomellato viene classificato dalla IUCN tra le specie a basso rischio, di estinzione «poiché occupa un vasto areale con popolazioni molto numerose». Inoltre molte popolazioni di questa specie vivono in numerose aree protette (la specie è protetta in India dal 1972 e in Bangladesh dal 1974). Vi sono tuttavia zone in cui alcune popolazioni sono minacciate dalla caccia e dalla competizione con il bestiame domestico.





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