20 - Cane Procione - Oasi degli Animali

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20 - Cane Procione

Livello 2 mammiferi
 


 
CANE PROCIONE



 
 
DESCRIZIONE: Il cane procione (Nyctereutes procyonoides, dove "nycto-" dal greco "notte", "ereutes" dal greco "che si aggira", "procyon" = "procione") è spesso confuso con i procioni e i tassi. È l'unica specie vivente del genere Nyctereutes e il suo parente più prossimo sembra essere la volpe più che il cane domestico. L'animale è anche conosciuto con il nome giapponese tanuki e in Giappone è anche storicamente considerato una creatura soprannaturale.La lunghezza di un adulto si aggira tra i 50 e gli 85 cm., con una coda di 15/30 cm., un peso  tra i 4-6 kg. in estate e tra i 6-10 kg. in inverno prima del letargo, l’altezza varia tra i 30- 40 cm. Presenta una caratteristica mascherina nera sul muso simile a quella del procione. Ha tronco tarchiato, arti corti, mantello bruno-grigiastro nella parte superiore e scuro in quella inferiore. Di abitudini notturne, vive e caccia in coppia o in piccoli gruppi familiari. E’ timido e poco aggressivo, non abbaia, ma se minacciato ringhia, emette inoltre un verso simile ad un miagolio prima di alimentarsi o quando ha i piccoli nelle vicinanze. Preferisce nascondersi piuttosto che combattere. Ci sono attualmente sei sottospecie riconosciute:
 
  •         N. p. albus - Il cane procione bianco (su Hokkaidō, Giappone)
  •         N. p. koreensis - Il cane procione coreano
  •         N. p. orestes - Il cane procione Yunnan
  •         N. p. ussuriensis - Il cane procione siberiano
  •         N. p. procyonoides - Il cane procione cinese (o finlandese)
  •         N. p. viverrinus - Il cane procione giapponese

C'è una controversia nella comunità scientifica sulle sottospecie siberiana (N. p. ussuriensis), cinese (N. p. procyonoides) e giapponese (N. p. viverrinus) a causa di differenze nel cromosoma, nel comportamento e nel peso; il cane procione giapponese potrebbe dover essere considerato una specie diversa dalle altre due. Il cane procione è l'unico membro della famiglia dei canidi ad andare in letargo nei mesi invernali e spesso si finge morto quando viene attaccato. Per esprimere potere il maschio dominante arriccia la coda a forma di U rovesciata. Il cervello del tanuki è poco sviluppato rispetto a quello di cani e lupi, ha denti piccoli e testicoli inconsuetamente grandi. Vivono 3-4 anni in libertà e circa 11 anni in cattività.

DISTRIBUZIONE:      I cani procioni sono originari del Giappone, della Siberia sudorientale e della Manciuria, ma si sono spinti fino in Scandinavia e Francia. Nel 2005 sono stati fotografati anche in Italia: sporadici avvistamenti nel Friuli e nel Trentino. Si possono trovare sia in pianura sia in montagna, e sono specialmente comuni nelle foreste e nelle vicinanze dei corsi d’acqua; si avvicinano anche spesso a piccoli villaggi e aree rurali.
 
 
ALIMENTAZIONE:     Come altri canidi, sono onnivori, e la loro dieta è molto variegata: invertebrati, rane, lucertole, roditori, uccelli, pesci, ma anche semi, bacche e frutti (per ricercare questi ultimi può salire sugli alberi, anche se è un animale che si alimenta generalmente a terra o in acqua); quelli che vivono vicino al mare mangiano anche granchi. In autunno la loro alimentazione è superiore alle necessità per costruire lo stato di grasso necessario a superare il periodo di letargo invernale.

 
RIPRODUZIONE:       Questa specie è strettamente monogamica. La stagione degli amori comincia quando il tanuki emerge dalla sua tana; la femmina resta in calore per circa sei giorni e partorisce dai 6 ai 10 cuccioli (del peso di circa 100-120 gr.), dopo una gestazione di circa 60 giorni. Solo il 10% sopravvive al primo anno. Il maschio collabora alla cura dei piccoli, prima procurando cibo per la sua compagna e poi anche per i cuccioli, una volta svezzati, a circa 50 giorni d'età. Diventano fisicamente e sessualmente maturi all'età di un anno.






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