16 - Tartaruga dalle Orecchie rosse - Oasi degli Animali

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16 - Tartaruga dalle Orecchie rosse

Livello 5 rettili
 

 
TArtaruga dalle orecchie rosse




 
DESCRIZIONE:  Deve il soprannome di orecchie rosse alle due macchie di colore rosso presenti ai lati della testa. Sovente viene confusa con esemplari di altre sottospecie. Da adulte presentano diverse lunghezze del carapace, si va infatti dai 13 cm per i maschi ai 28 cm per le femmine. Le macchie nere presenti sul piastrone sono caratteristiche di ogni individuo e ne permettono il riconoscimento così come l’individuazione dei caratteri sessuali secondari permette il riconoscimento del sesso: la coda del maschio è lunga, robusta e grossa alla base, le unghie sono molto sviluppate ed il piastrone è leggermente concavo con carapace appiattito. La femmina ha coda e unghie corte e carapace bombato. Il piastrone ha una colorazione a sfondo giallo con una macchia nera irregolare per ogni scuto; la testa è di colore verde oliva scuro ed è caratterizzata da una grossa linea di colore rosso che si estende dalla zona post oculare fino all’interno collo. Il peso è di circa 240 grammi. Ama oziare e stare fuori dall'acqua sotto i raggi del sole per regolare la temperatura corporea, ma anche per sintetizzare la vitamina D3 importante per il benessere del guscio, ma essendo sempre all’erta si tuffa in acqua al primo avviso di pericolo. Ha capacità uditive poco sviluppate, ma è sensibile alle vibrazioni, la vista è buona, ma ha difficoltà a distinguere i colori chiari. Non effettua un vero e proprio letargo, ma bruma cioè tende a svegliarsi per bere o nei giorni in cui le temperature si alzano di qualche grado, per poi tornare a dormire non appena le temperature scendono. Pacifica di solito vive in gruppi non superiori alla decina di esemplari, ne sono riconosciute 3 sottospecie:
Trachemys scripta elegans - Centro e sud degli Stati Uniti
Trachemys scripta scripta - Florida, sud-est degli Stati Uniti
Trachemys scripta troostii - Tennessee e Kentucky
È una tartaruga d'acqua dolce diurna che in cattività può vivere in media fino a 35 anni se tenuta in condizioni ottimali, mentre allo stato brado supera con difficoltà i 25-30 anni.

DISTRIBUZIONE: Originaria del centro e del sud degli Stati Uniti (valle del Mississippi), dall'Illinois al Golfo del Messico. È stata introdotta nel resto del continente americano e in Europa, Asia e Australia. I suoi habitat preferiti sono i laghi, gli stagni e i fiumi dal corso d'acqua lento e fangoso con abbondanza di piante acquatiche. D'estate al prosciugarsi delle pozze d'acqua scava delle buche nel fango o si ripara nei boschi o nell'erba alta. Può resistere anche a climi "freddi" purché la temperatura dell'acqua in cui è immersa non scenda sotto i 3 gradi centigradi in inverno ed arrivi ad almeno 24 gradi d'estate.

ALIMENTAZIONE: E’ onnivora. Gli esemplari di età inferiore ai tre anni, sono prevalentemente carnivori e si nutrono di piccoli invertebrati e vertebrati. Da adulta invece diventa quasi completamente vegetariana.
RIPRODUZIONE: Il periodo degli accoppiamenti comprende tutto il periodo estivo, inoltre le femmine sono in grado di “conservare” lo sperma del maschio per utilizzarlo in successive covate. L'accoppiamento avviene in acqua, durante il quale il maschio esegue una singolare danza sfregando le unghie anteriori contro il muso della femmina. Quest’ultima sarà pronta per la deposizione dopo circa 30 giorni, e cercherà un luogo sabbioso e umido dove deporre le uova. Una volta trovato il luogo adatto depone dalle 2 alle 30 uova, da una a sei volte l'anno, da aprile a luglio, in una buca a forma di fiasco profonda 8–12 cm, dopodiché la ricopre con cura e non lascia alcuna traccia. Le uova si schiudono dopo 70-120 giorni. Le temperature di incubazione portano, se sotto i 27 °C, alla nascita di soli maschi, mentre temperature medie di 31 °C portano alla nascita di sole femmine. Alla nascita il carapace dei giovani esemplari è lungo intorno ai 3 cm ed è, rispetto agli adulti, più arcuato e con colorazione più brillante. Sotto alla pancia al momento della nascita sarà presente il sacco vitellino che nel giro di qualche ora o giorno verrà riassorbito lasciando la tartaruga con un piastrone finalmente assemblato. Allo stato naturale i maschi raggiungono la maturità sessuale a 2-5 anni di età mentre la femmina diventa sessualmente matura quando raggiunge in media una lunghezza di 15–18 cm. Il sesso non si può riconoscere prima dei 4-5 anni di età.

CURIOSITA’:  La specie è stata inserita nell'elenco delle 100 tra le specie esotiche invasive più dannose al mondo. L’enorme diffusione degli esemplari, negli specchi, nei corsi d'acqua, nelle fontane e laghi dei parchi pubblici è dovuta esclusivamente al continuo rilascio di esemplari adulti o sub-adulti capaci di superare con una fase di letargo i rigori invernali. L’art. 727 del Codice Penale disciplina gli abbandoni con multe dai 1.000 ai 10.000 Euro e a discrezione del giudice anche con l’arresto fino ad un anno.

CONSERVAZIONE:  La specie non è a rischio estinzione. Dal 2001 (Regolamento CE 2087/2001) ne sono vietate le importazioni, anche di ibridi, a tutela della tartaruga palustre europea.
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