15 - Testuggine zampe rosse - Oasi degli Animali

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15 - Testuggine zampe rosse

Livello 5 rettili
 


 
TESTUGGINE zampe rosse






 
 
DESCRIZIONE: Le dimensioni massime registrate sono di 51 cm (esemplare rinvenuto in Brasile il secolo scorso), ma mediamente si aggirano sui 29-40 cm di lunghezza. Il carapace è liscio, robusto ed allungato, di colore in prevalenza scuro o nerastro con ampie areole gialle o giallastre o arancio o rosso-arancio degli scudi dorsali e laterali. Questa specie è priva di scuto nucale. Il piastrone è quasi completamente giallo con una macchia a forma di rombo più o meno estesa in coincidenza del centro del piastrone stesso, con aree tendenti al nero ai margini degli scudi. La pelle della testa, della coda e delle zampe è prevalentemente nera o grigio scuro con macchie sulle scaglie gialle o arancio-rosso, più intenso sulle 4 zampe. È più attiva il mattino e la sera o quando piove. Il dimorfismo sessuale in questa specie è molto evidente: i maschi sono di dimensioni maggiori ed hanno una forma a violino. Il piastrone è marcatamente concavo. La coda è più lunga e larga e l'apertura cloacale posta più distante dalla base. Le femmine raggiungono dimensioni inferiori: il piastrone è piatto, la coda corta e lo spazio fra il margine posteriore del piastrone e lo scuto sopracaudale del carapace è doppio rispetto al maschio, per facilitare il passaggio delle uova.

DISTRIBUZIONE: La specie è originaria del Sud America e più precisamente delle aree adiacenti al bacino del Rio delle Amazzoni: Panama, Colombia, Venezuela, Brasile fino al nord dell’Argentina,Trinidad, Paraguay, Bolivia ed in alcune isole caraibiche (Barbados, Martinica, Guadalupa, Antigua, Isole Vergini). Occupa le aree aperte delle savane umide e le foreste tropicali. Rifugge la luce solare diretta.

ALIMENTAZIONE:  Si ciba di erbe, foglie, fiori, frutta matura, legumi, funghi, invertebrati (lumache, farfalle, termiti, formiche e mosche), talvolta di carogne e feci di altri animali. L'alimento che predilige è la frutta ben matura caduta dagli alberi che rappresenta il 70% della dieta durante la stagione umida ed il 40% durante quella secca. Molto apprezzati sono i fiori, le foglie e i germogli. Funghi, insetti e carogne rappresentano il 20% della dieta. Da adulta preferisce piante succulente e cactus mentre risulta essere onnivora in fase di crescita.
 
 
RIPRODUZIONE: In condizioni ambientali favorevoli, il corteggiamento e l'accoppiamento si verificano tutto l'anno, con i maschi che, combattendo tra loro, possono anche causarsi ferite da morso. Le uova, da due a otto per volta, sono allungate e vengono deposte in un nido scavato ai piedi di una pianta. Nel corso dell'anno possono verificarsi più covate, generalmente da agosto a gennaio. La durata media di incubazione va dai 90 ai 150 giorni. Le tartarughine escono dalle uova anche a distanza di molti giorni l'una dall'altra. I piccoli alla nascita sono lunghi circa 4,6 cm e pesano 26-32 gr. Il tasso di crescita è molto rapido i primi cinque-sei anni di vita in cui raggiungono i 18-20 cm di lunghezza (che coincidono con il raggiungimento della maturità sessuale) e in seguito rallenta. A 18-20 anni di età, la lunghezza è di 25-30 cm.

CURIOSITA’: Questa tartaruga è una specie adatta per chi vuole iniziare a cimentarsi con l'allevamento delle esotiche. Si consiglia l’acquisto di esemplari nati in cattività, in quanto quelle importate dal Sud America arrivano in pessime condizioni di salute, completamente disidratate e spesso con patologie che spesso ne provocano il decesso.

CONSERVAZIONE:  La specie è vulnerabile in quanto risente dell’inquinamento, della caccia e della distruzione delle foreste a causa dei frequenti incendi. La legislazione include questa tartaruga nella Appendice II della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES) e nell'allegato B del reg. CE 338/97.




 
           
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