14 - Testuggine solcata - Oasi degli Animali

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14 - Testuggine solcata

Livello 5 rettili
 


 
TESTUGGINE solcata





DESCRIZIONE: E’ una delle tartarughe terrestri più grandi al mondo ed è la tartaruga più grande originaria del continente africano. Ha un carapace lungo anche 85 cm e i maschi possono pesare fino a 100 kg. E’ dotata di un robusto rostro anteriore con cui è capace d'abbattere ostacoli, anche d'una certa consistenza. Il carapace si presenta di forma convessa con una colorazione di base marrone chiaro o giallo crema che si scurisce ai margini di ogni scuto. Altra caratteristica è la totale assenza dello scuto nucale. Il piastrone si presenta di color giallo paglia con delle macchie irregolari scure e gli scuti gulari sono più sporgenti del solito. La carnagione gialla ha, nelle zampe, robustissime scaglie. Nelle cosce posteriori sono presenti due paia di tubercoli cornei. È attiva anche al mattino e ha abitudini prettamente diurne. Sono animali territoriali che non convivono con altre specie e spesso i maschi non accettano neanche la femmina se non insieme fin da piccoli o, se al di fuori del periodo dell'accoppiamento. Specie molto rustica e resistente che trascorre gran parte del suo tempo esponendosi alla luce solare molto salutare per le sue funzioni metaboliche. Non effettua il letargo. L’aspettativa di vita in cattività può arrivare ad un massimo di 100 anni.

DISTRIBUZIONE: Il suo areale comprende il Ciad, l’Etiopia, il Mali, la Mauritania, il Niger, il Senegal ed il Sudan. L’habitat tipico è quello delle zone desertiche ed aride, delle zone di savana con boscaglie d’acacia, ad altitudini che vanno dal livello del mare sino ad altopiani anche oltre i 1500 m., con escursioni termiche. La temperatura del suo ambiente si aggira sui 30-31 gradi nelle zone più calde e 22 nelle zone più fredde. Prediligono zone soggette a lunghi periodi di siccità interrotti da stagioni caratterizzate da forti piogge.

ALIMENTAZIONE: Specie esclusivamente erbivora adattata ad ambienti aridi, s'alimenta con ogni specie vegetale commestibile, soprattutto di fibre con alto tasso di calcio, ma anche di piante spinose e di erbe secche. Non necessita di proteine animali. Questa specie di tartaruga ricava l'acqua necessaria alla sua vita dai vegetali freschi che ne contengono molta e non necessita quindi di abbeverarsi spesso.

RIPRODUZIONE: Sono tartarughe aggressive specialmente durante il tempo della riproduzione. L'accoppiamento avviene preferibilmente dopo la stagione delle piogge. I maschi si urtano l'un l'altro e spesso le liti finiscono con ferite sanguinanti. Nel corteggiamento Il maschio cammina intorno alla femmina urtandola col suo guscio e inducendola ad accoppiarsi. In autunno la femmina comincia a scavare una buca su un terreno morbido di circa 60 cm di diametro e profonda 10-15 cm per deporre le uova (mediamente 20) che impiegheranno circa 80-180 giorni per schiudersi. Questa attività dura anche 5 ore. Per garantire la giusta umidità alle uova (50 %), prima di iniziare la deposizione, la femmina urina nel nido. Le uova sono bianche, sferiche con un guscio fragile e per ricoprirle la femmina impiega più di un'ora. Si schiudono ad una temperatura di 30°. Alla nascita le piccole tartarughe hanno un carapace lungo 4-6 cm, pesano all'incirca 25 grammi e sono di colore giallo-marrone chiaro. Questa tartaruga raggiunge la maturità sessuale quando il carapace misura all'incirca 35-40 cm di diametro.

CURIOSITA’: È in grado di riconoscere chi si prende cura di lei.

CONSERVAZIONE: Specie vulnerabile che risente della caccia, dell'inquinamento e dei fertilizzanti lanciati dagli aerei. Lo status giuridico la comprende nella Convenzione di Washington (CITES) in Appendice II, Allegato B.
           


 

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