14 - Emù - Oasi degli Animali

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14 - Emù

Livello 1 uccelli
 


emù
         




 
DESCRIZIONE:  Secondo solo allo struzzo in dimensioni, arrivando a 1,9 metri di altezza (1,3 al dorso) e con un peso che si aggira fra i 50 e 55 kg, l'emù è un uccello inetto al volo, ma potente e forte corridore: se minacciato può raggiungere i 50 km/h. In relazione a questo adattamento il collo e le zampe sono particolarmente allungati, mentre le ali sono regredite ad appena 20 cm. Possiede un piumaggio ispido, la livrea appena formata è particolarmente scura, ma con l’esposizione al sole gradualmente assume un colore più pallido. La zampa, adattata allo spostamento a terra, presenta tre dita. La femmina è più grande del maschio. In natura l’emù vive 5-10 anni.

DISTRIBUZIONE: Originario dell’Australia, vive anche in Tasmania ed è stato introdotto nell'Isola di Kangaroo. Vive nelle foreste ricche di eucalipti, nelle brughiere e, anche se più raramente, al limite delle aree desertiche caratterizzate da una certa copertura di cespugli e boschi.

ALIMENTAZIONE: Questo uccello si ciba di vegetali, ma predilige cibi ricchi di nutrienti come piante succulente, fiori, semi ed insetti e non disdegna, avendone l’opportunità, di sfruttare i coltivi. Fondamentale è, inoltre, l’accesso quotidiano alla fonte d’acqua. Per far fronte alla costante richiesta di cibo ed acqua, l’emù può percorrere con le sue lunghe zampe anche 1000 km in un anno, seguendo l’andamento delle piogge.

RIPRODUZIONE:  In autunno, in prossimità degli accoppiamenti, il maschio si alimenta abbondantemente accumulando grosse quantità di grasso.  La femmina, prima di accoppiarsi, emette un suono simile ai colpi di un tamburo. Il maschio risponde a questo segnale costruendo un semplice nido nel proprio territorio ed attendendo il passaggio di una femmina (da 1 a 3) con la quale accoppiarsi. Eseguono un rituale di corteggiamento piegando il collo, abbassando la testa e oscillando il capo da una parte all’altra e al termine di questo rito nuziale la femmina si siede e il maschio, beccandole la nuca, la copula. La coppia utilizza lo stesso territorio per circa 5 mesi, sino alla deposizione, da parte di diverse femmine, tra aprile e giugno di 8-25 uova. Queste sono verde scuro, ma divengono gradualmente nere. Il maschio cova le uova per 56 giorni. Alla nascita i nidiacei pesano 500 gr. ed il padre si prende cura di loro sino alla completa indipendenza. L’incubazione delle uova richiede al maschio moltissime energie: durante questo periodo non si nutre, non beve e non defeca. È un padre estremamente protettivo e sa essere molto aggressivo verso eventuali minacce alla nidiata. Il legame parentale s’interrompe verso i 5-7 mesi ed i giovani emù sono in grado di riprodursi a 2-3 anni di età.

CURIOSITA’:  Poiché sfruttava ampiamente i coltivi, all’inizio degli anni ’30 l’esercito australiano fu autorizzato a cacciarlo nella cosiddetta “Guerra degli emù”.   Unico tra gli uccelli, l’emù presenta una particolare forma della penna con due calami di eguale misura provenienti dallo stesso follicolo (il calamo è la porzione cilindrica basale della penna ed è contenuto in una profonda fossetta cilindrica, chiamata follicolo).

CONSERVAZIONE:   Non globalmente minacciato. Popolazione abbastanza stabile.




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