13 - Tasso - Oasi degli Animali

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13 - Tasso

Livello 2 mammiferi
 

 
TASSO



 
DESCRIZIONE:  La specie è nota anche col nome di tasso europeo (di cui si conoscono otto sottospecie), per evitare confusione con altre specie come il tasso americano o il tasso del miele. Un tasso adulto misura 60–90 cm di lunghezza, cui si sommano 11–24 cm di lunghezza della coda, per un'altezza al garrese di 25–30 cm: a parità d'età, i maschi sono solo leggermente più lunghi delle femmine, ma considerevolmente più pesanti; come in tutte le specie che sono solite andare in letargo, il peso del tasso varia stagionalmente: in primavera-estate un adulto pesa fra i 7 e i 13 kg, mentre durante l'autunno il peso aumenta fino a 15–17 kg, con maschi che possono pesare fino a 27 kg. La caratteristica mascherina nera sulla faccia bianca rende il tasso inconfondibile. L'aspetto è quasi ursino, corpo tozzo e robusto, con testa piccola e allungata munita di grosse orecchie, collo taurino. Le zampe posteriori sono più corte delle anteriori, ma tutte sono munite di pianta nuda e di unghioni non retrattili a crescita continua, di color corno, atti a scavare. Gli occhi sono piccoli e di colore bruno scuro, con pupilla rotonda, le orecchie sono lunghe circa 7 cm. Intorno al muso e agli occhi sono presenti numerose vibrisse. La vista è piuttosto debole e si limita agli oggetti in movimento e al bianco e nero, l'olfatto è molto sviluppato mentre l'udito è paragonabile a quello umano. Possiede 38 denti. Alla base della coda e nella regione perineale sono presenti ghiandole odorifere.
 
La pelliccia è folta e setolosa su dorso e fianchi e meno densa sul ventre, con regione inguinale quasi glabra: è composta da lunghe setole di 7–8 cm di lunghezza che coprono un soffice sottopelo lanoso. La colorazione, molto caratteristica e facilmente riconoscibile, presenta un colore grigio-argenteo sul dorso, con fianchi dalle sfumature di color paglierino. La coda munita di pelo molto lungo e ispido è dello stesso colore del dorso. Il ventre è bruno. Gola, collo, petto e zampe sono neri e nere sono pure le due fasce che partendo dal labbro superiore passano per gli occhi e raggiungono le orecchie. Durante l'estate, la pelliccia del tasso diviene meno folta ed assume tonalità maggiormente tendenti al bruno. Sono conosciuti casi di melanismo parziale e albinismo. Il tasso è un animale dalle abitudini essenzialmente crepuscolari/notturne che passa la giornata a dormire all'interno di una delle numerose tane scavate nel proprio territorio la cui costruzione ed il cui mantenimento rappresenta l'attività principale di questi animali. La tana, foderata con foglie secche, felci e muschio, rappresenta probabilmente la più complessa fra quelle osservabili nei tassi e si tramanda di generazione in generazione per decenni o addirittura secoli, venendo continuamente ampliata e ristrutturata. E’ un animale spiccatamente sociale, vive in gruppi solitamente di 5-6 individui, sebbene siano state osservate anche associazioni di oltre 20 tassi.  Ciascuna unità familiare dispone generalmente di tre camere: se un esemplare muore all'interno di una delle camere, i coinquilini provvedono a ricoprirlo di terra e a tappare l'entrata della stessa, oppure a seppellirlo all'esterno della tana. Talvolta il tasso può condividere la propria tana con altre specie animali, come il coniglio selvatico, la volpe rossa ed il cane procione. Può emettere una vasta gamma di suoni: soffi, ringhi e brontolii durante i combattimenti e grida acute in caso di pericolo; se molestato, esso si rivela un avversario temibile e tenace. Durante l'inverno non è solito andare in letargo alle nostre latitudini, pur rallentando considerevolmente la propria attività e rimanendo anche per giorni o settimane all'interno della tana in caso di clima particolarmente rigido; nelle aree più fredde del proprio areale, l'animale cade in un letargo vero e proprio. La speranza di vita dei tassi in natura varia fra i quattro e i quindici anni.

DISTRIBUZIONE: È una specie con areale paleartico: è diffuso in gran parte dell'Europa (con esclusione della Scandinavia settentrionale, dell'Islanda e della maggior parte delle isole del Mar Mediterraneo) e parte dell'Asia occidentale. In Italia la specie è presente nell'intera penisola, ma manca in Sicilia, Sardegna e nelle isole minori. E’ un tipico abitante delle aree boschive con ricco sottobosco, come i querceti e i boschi misti a latifoglie: si adatta tranquillamente alle zone cespugliose, ai pascoli e lo si trova anche nella macchia mediterranea e nelle aree montuose fino a 2000 m di quota. Evita invece le zone paludose, le aree costiere e i boschi di conifere.
ALIMENTAZIONE: La sua dieta è molto variabile ed opportunistica, comprendendo un gran numero di specie diverse di piante e animali, che vengono cercati e reperiti al suolo o nel sottosuolo. Quando disponibili, l'animale consuma grano, mais, avena, orzo, oltre che frutta di vario tipo caduta dai rami, nonchè frutti di bosco, ghiande  e funghi; durante l'inverno e nei periodi di siccità, per ricavare acqua il tasso si nutre anche di erbe e trifoglio. Mangia inoltre anche vari tipi d'insetti (coleotteri, vespe, api e bombi, dei quali distrugge e mangia anche i nidi, senza curarsi delle punture alle quali è indifferente grazie alla protezione fornita dal folto pelo e alla pelle spessa), altri invertebrati come chiocciole e lombrichi, piccoli mammiferi (specialmente arvicole, ma anche topi, toporagni e talpe), rettili (come lucertole, testuggini e piccoli serpenti compresa la vipera), anfibi, uccelli con le loro uova e nidiacei. Non disdegna inoltre la carne proveniente in massima parte da carogne.

RIPRODUZIONE: Si tratta di animali monogami: le coppie tendono a restare insieme per tutta la vita, col maschio che si accoppia unicamente con la propria partner, mentre la femmina può accoppiarsi anche con altri maschi, tanto che si stima che circa la metà dei cuccioli che una femmina dà alla luce durante la sua vita non siano figli del proprio partner. La gestazione dura circa sette settimane ed i parti mostrano un picco fra la metà di gennaio e la metà di marzo. I cuccioli, in numero di 1-5, vengono dati alla luce dalla femmina in una camera della tana ad essi dedicata. A due mesi di vita i piccoli tassi hanno già la colorazione definitiva e cominciano ad avventurarsi all'esterno della tana, mentre a tre mesi comincia il loro svezzamento che solitamente si completa solo dopo ulteriori due mesi.  La maturità sessuale viene generalmente raggiunta attorno ai 9-15 mesi d'età nei maschi, mentre le femmine, generalmente, non si riproducono con successo prima del secondo anno di vita.

CURIOSITA’:  Il tasso è un animale molto presente nella mitologia europea, dove la figura di questo animale viene connessa a quella dell'orso per l'aspetto ed è generalmente di buon augurio in quanto legata all'arrivo della bella stagione.  In Veneto e in Piemonte il tasso era un tempo cacciato e consumato come selvaggina, e tra le locali popolazioni rurali esiste tuttora una credenza piuttosto radicata secondo la quale esisterebbero due distinte specie di tasso: il tasso cane, carnivoro, elusivo e poco adatto al consumo, e il tasso porco, vegetariano, più lento e molto più prelibato. La pelliccia di tasso viene usata per produrre le setole dei pennelli da barba.

CONSERVAZIONE:   La specie non è considerata a rischio di estinzione.








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