12 - Corvo Imperiale (Albino) - Oasi degli Animali

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12 - Corvo Imperiale (Albino)

Livello 1 uccelli
 


corvo imperiale (albino)






 
DESCRIZIONE: Nonostante sia assai ben diffuso e rappresentato in tutto il suo areale, a causa della sua naturale diffidenza e circospezione il corvo imperiale risulta assai più raro da avvistare rispetto ad altri corvidi, come ad esempio le cornacchie. Le sue dimensioni spaziano tra i 56 ed i 78 cm. di lunghezza per un’apertura alare che può sfiorare il  metro e mezzo, il peso normalmente si attesta attorno al chilogrammo, ma alcuni esemplari possono sfiorare i 2 kg. Presenta corpo robusto con zampe piuttosto lunghe e dotate di forti artigli ricurvi. La coda è squadrata, ma nella sua parte distale assume una caratteristica forma a cuneo, le ali sono digitate e piuttosto larghe. La testa si presenta allungata, con occhi di colore bruno scuro ed un forte becco. Quest'ultimo è piuttosto lungo e leggermente incurvato sul margine superiore, con un abbozzo di uncino in punta. Il piumaggio, folto e serrato, è completamente nero, lucido e con riflessi metallici di colore blu-acciaio che appaiono qualora lo si osservi alla luce del sole. Sulla gola, in corrispondenza del gozzo, sono presenti delle particolari piume lanceolate ed erettili, dette barbe, che l'animale utilizza per comunicare il proprio stato d'animo. Le zampe sono nude dal tarso in giù, le unghie sono forti ed a forma di uncino, anch'esse di colore nero lucido. Le dita sono quattro, tre rivolte in avanti ed una rivolta all'indietro, assicurando all'animale una salda presa sugli appigli ed un buon equilibrio al suolo. L'interno della bocca è di colore rosato o rosso vivo, con lingua appuntita e ruvida di colore rossiccio. Attualmente ne vengono riconosciute dalla maggior parte degli autori undici sottospecie. L’esemplare albino è rarissimo ed il suo colore è dovuto ad una anomalia congenita consistente nella depigmentazione totale delle piume. Sono uccelli piuttosto longevi che in natura vivono al massimo fino a 15 anni mentre in cattività possono superare anche i 40 anni. Conducono solitamente vita solitaria od in coppie: occupano territori che hanno un'estensione che va dai 5 ai 40 km² a seconda delle risorse presenti nella zona. Gli individui giovani tendono invece a formare gruppetti di varia entità, mentre gli adulti non ancora accoppiati possono riunirsi in dormitori comuni: più coppie possono infine formare dei gruppi anche piuttosto duraturi in aree dove il cibo è abbondante. Il suo comportamento è cauto e prudente: prima di scendere al suolo è solito volteggiare lungamente alla ricerca del minimo segno di pericolo presente sul terreno. Al suolo, invece camminano impettiti e dondolando il capo, in maniera simile ai piccioni. Possono comunicare fra loro mediante una vasta e complessa gamma di suoni.

DISTRIBUZIONE:  Diffuso in Eurasia (però manca quasi del tutto in Europa centrale), Nord Africa,  America Settentrionale e Centrale ed in alcune isole del Pacifico. La sua innata cautela lo porta ad eleggere a propria dimora luoghi selvaggi e relativamente difficili da raggiungere, come aree rocciose e foreste, anche se, qualora non venga disturbato dall'uomo, può frequentare anche ambienti antropizzati, risultando in alcuni casi addirittura nocivo. Si può dire che l'unico habitat che il corvo imperiale eviti sia la foresta pluviale.

ALIMENTAZIONE: I corvi imperiali sono animali onnivori ed assai opportunisti: la loro dieta comprende tutto ciò che di commestibile riescono a trovare, pertanto può variare anche in maniera piuttosto marcata a seconda della latitudine, della stagione e della disponibilità locale di cibo. Si nutrono praticamente di tutto ciò che sono in grado di inghiottire dopo averlo spezzettato col forte becco. Sono principalmente carnivori predando attivamente altri animali e non comportandosi solo da semplici spazzini: oltre ad insetti ed altri invertebrati predano anche  anfibi, rettili, piccoli mammiferi, uccelli, ma anche gasteropodi e bivalvi che vengono portati a grandi altezze, per poi essere lasciati cadere al suolo, dove si frantumano, dando modo ai corvi di cibarsi delle parti molli. La loro dieta è composta anche da una certa quantità di materiale di origine vegetale, come frutti, bacche e granaglie. Una loro caratteristica è quella di immagazzinare il cibo in surplus in appositi nascondigli che hanno cura di dislocare in vari luoghi.

RIPRODUZIONE: Sono animali rigidamente monogami: le coppie si formano in giovane età e si sciolgono solo con la morte di uno dei due. La scelta del partner avviene in base alle doti di intelligenza ed abilità nel procacciarsi il cibo mostrate dall'animale, piuttosto che in base a prove di forza. Una volta formatasi la coppia questa si stabilisce in un territorio e avvia la costruzione del nido solitamente posto in luoghi poco accessibili (scarpate rocciose, cime di alberi molto alti, edifici abbandonati da tempo). A partire da febbraio comincia il periodo riproduttivo, che tuttavia avrà il suo culmine solo a partire dal mese di marzo. Le uova, in numero variabile da tre a sette, vengono deposte a intervalli di 24-48 ore e la femmina le cova per tre settimane durante le quali non si alza mai dal nido e viene nutrita dal maschio con cibo rigurgitato. Qualora qualche predatore scopra l'ubicazione del nido e tenti di trafugarne le uova od i nidiacei, viene messo in fuga dall'azione congiunta dei due genitori infuriati che possono attaccare direttamente l'intruso a colpi di becco, oppure bersagliarlo con pietre che lasciano cadere dall'alto. I nidiacei vengono nutriti con copiose quantità di cibo rigurgitato dal maschio e già a partire dal primo mese di vita si avventurano ai bordi del nido, ma non s'involano prima del compimento del secondo mese di vita. Continuano ad essere nutriti dai genitori fino al sesto mese. La maturità sessuale viene raggiunta da ambo i sessi attorno ai tre anni d'età.

CURIOSITA’: Originario dell'Eurasia, il corvo imperiale sfruttò il ponte di terra dello stretto di Bering formatosi durante le ere glaciali del Pleistocene per colonizzare il Nord America: si tratta quindi di uno dei pochi animali (tra cui l'alce, il lupo e l'orso bruno) ad essere presente in ambedue i continenti senza esservi stato importato dall'uomo. Se preso in tenera età può essere addomesticato facilmente e dà prova di grande intelligenza riuscendo addirittura a risolvere problemi elementari. Sono inoltre eccellenti imitatori: possono infatti imitare quasi alla perfezione svariati suoni, come versi di altri animali, rumori di attrezzi od anche la voce dell'uomo, imparando intere frasi anche dopo averle ascoltate una sola volta. È inoltre ben nota l'abitudine di questi animali di impossessarsi di oggetti luccicanti per nasconderli o portarli al proprio nido.

CONSERVAZIONE:   Sebbene in alcune parti del proprio areale sia stato registrato un declino delle popolazioni, dovuto alla perdita dell'habitat naturale e in alcuni casi anche alla persecuzione diretta da parte dell'uomo, il corvo imperiale risulta un animale assai comune nel proprio areale e non è da considerare a rischio di estinzione. In Italia è protetto ed è vietata la detenzione e la vendita di soggetti non anellati e sprovvisti di certificato di nascita in cattività.





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