11 - Iguana Comune - Oasi degli Animali

Vai ai contenuti

Menu principale:

11 - Iguana Comune

Livello 5 rettili
 


iguana comune





 
 
DESCRIZIONE: Le iguane sono molto simili alle lucertole, ma più grosse e più lente. Il corpo dei piccoli è di un colore verde acceso e la coda, che costituisce più del 60% del corpo del rettile, presenta striature marroni utili a fini mimetici. Tale striatura, visibile solo lungo la coda nei primi anni di vita, in età adulta è presente anche lungo il corpo. Il colore negli adulti tende a perdere vivacità e a divenire più scuro e la cresta, che partendo dalla testa (cresta nucale) percorre la schiena parallelamente alla spina dorsale (cresta dorsale) fino alla coda (cresta caudale), si sviluppa visibilmente. Le dita sono dotate di unghie lunghe e robustissime, ideali per arrampicarsi tra gli alberi dove passa la maggior parte della vita. Nella parte inferiore delle cosce sono disposti dei fori, detti femorali: si tratta di ghiandole biancastre di forma tondeggiante, presenti sia nel maschio che nella femmina. Nel maschio sono estremamente utili per espellere un liquido che viene prodotto durante la stagione degli amori. La testa delle femmine è arrotondata, quella dei maschi triangolare. Ha buona vista, distingue sicuramente alcuni colori: l’iride ha una tonalità arancione. Al di sotto dell’occhio, leggermente spostata, è visibile una membrana trasparente che ricopre il timpano (è dotata di un eccellente udito) e, sotto di essa, una grande scaglia bianca contornata di nero, la scaglia sottotimpanica. Proprio attorno a tale scaglia si sviluppano delle scaglie bianche a forma di tubercoli, da cui poi deriva l’altro suo nome comune cioè “iguana dei tubercoli”. Al di sotto dei tubercoli è presente la giogaia, una membrana estremamente sporgente nei maschi che può essere contornata da una cresta che ha una funzione termo-regolatrice. Altra caratteristica è il “terzo occhio”, ovvero l’occhio parietale, posizionato sulla parte superiore della testa. Si tratta di un ricettore della luce collegato al cervello, capace di informare l’iguana sulle condizioni meteorologiche. Attraverso le narici poi, questi animali possono espellere i sali in eccesso sottoforma di starnuto. In natura possono raggiungere anche i 2,5 m, mentre in cattività, a causa della diversa alimentazione e della diversità dell'ambiente, crescono fino ai 1,50 - 1,80 m. I maschi a volte ingaggiano combattimenti per dispute territoriali ed hanno un harem di femmine il cui numero varia secondo la ricchezza di cibo e di rifugi disponibili del territorio stesso. Essendo rettili non possono regolare la propria temperatura e quindi devono mettersi all'ombra nelle ore più calde della giornata. In cattività vive per 15-20 anni se allevata correttamente. Allo stato libero vive all'incirca 12-13 anni.

DISTRIBUZIONE: Le iguane sono proprie del Sudamerica. Vivono infatti nella fascia che va dal Messico meridionale fino al Brasile centrale, al Paraguay, alle Galapagos, alla Bolivia ed ai Caraibi. Prediligono le zone ricche di vegetazione che sorgono nelle vicinanze dei corsi d’acqua; alcune vivono tutta la vita sopra dei grandi alberi e quando scendono al suolo lo fanno per deporre le uova, accoppiarsi o per spostarsi in un'altra zona. Altre vivono in muri di case abitate o meno, anche nel centro di città, rovine archeologiche e anche sottoterra, specialmente in zone vicine al mare, dove scavano profonde tane. Di mattina al nascere del sole si svegliano e vanno a cercare il punto più diretto al sole, dove rimangono per qualche ora.

ALIMENTAZIONE: La loro dieta è esclusivamente erbivora (sono particolarmente ghiotte di fiori di ibisco rosso e foglioline tenere di basilico), anche se nello stomaco di questi sauri sono state talvolta ritrovate tracce di insetti, la cui interpretazione più comune è che fossero stati ingoiati per caso.

RIPRODUZIONE: Nel mese di febbraio avviene la riproduzione durante la quale la femmina depone le uova (da 80 a 100) in una cavità scavata nel terreno. L’incubazione dura da 65 a 115 giorni. Appena nati i piccoli sono lunghi 20 centimetri. La maturità sessuale sopraggiunge al compimento del 23º mese sebbene vengano considerati adulti gli individui di 36 mesi.

CURIOSITA’: Animale estremamente resistente, sopravvive senza danni a cadute da 10/15 metri, è un eccellente nuotatore e a volte si può incontrare attraversando i canali delle lagune costiere.

CONSERVAZIONE:  Nei paesi di origine viene cacciata soprattutto per scopi alimentari, una pratica che ha portato alla decimazione della specie che ora è protetta dalla Convenzione di Washington sulle specie in via di estinzione. E’ inserita nell’appendice II CITES, allegato B quindi, in caso di acquisto, è necessario ritirare anche un certificato che dimostri la detenzione a norma di legge del rettile.





Torna ai contenuti | Torna al menu