11 - Alpaca - Oasi degli Animali

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11 - Alpaca

Livello 2 mammiferi
 


ALPACA



 
DESCRIZIONE:   L'alpaca è un mammifero della famiglia dei camelidi, addomesticato da più di cinquemila anni e allevato (l'inizio dell'allevamento risale agli Inca) soprattutto per utilizzarne la lana. All'aspetto ricorda molto una pecora, anche se rispetto ad essa ha dimensioni maggiori e un collo molto lungo. Esistono due razze di alpaca: la razza Huacaya e la razza Suri. Raggiungono un’altezza di 110 cm. al garrese, una lunghezza di 120/220 cm. ed un peso che varia dai 55 ai 65 kg. Sotto gli zoccoli hanno dei cuscinetti morbidi che consentono un ottimo ancoraggio sui terreni pietrosi. Sono animali docili e affettuosi, timidi, ma anche curiosi. In natura la loro aspettativa di vita è di circa 5/10 anni, mentre in cattività può arrivare anche a 20.
 
DISTRIBUZIONE: Gli alpaca sono allevati in grandi greggi che pascolano ad una altitudine compresa fra i 3500 e i 5000 metri sulle Ande del Perù meridionale, della Bolivia settentrionale e del nord del Cile.
ALIMENTAZIONE: Come tutti i camelidi possiede tre stomaci per la digestione della fibra. In media ogni animale mangia circa un chilogrammo di vegetali al giorno e come tutti gli altri camelidi non ha bisogno di grandi quantità di acqua.

RIPRODUZIONE:     Le femmine danno alla luce un solo piccolo all'anno perché il loro periodo di gestazione è di circa 11 mesi e mezzo.
 
CURIOSITA’: Quando i nomi scientifici furono assegnati ai camelidi sud-americani, tra il XVIII ed il XIX secolo, si ritenne l'alpaca un discendente del lama ignorando però la forte somiglianza di stazza, altezza e qualità della lana con la vigogna.
Molte difficoltà di classificazione furono dovute anche al fatto che le quattro specie si possono incrociare e creare una prole fertile. Una classificazione corretta fu possibile solo dopo l'avvento delle nuove tecnologie che con le analisi del DNA scoprirono, nel 2001, che l'alpaca deriva dalla vigogna e non dal guanaco. Gli esami del DNA confermarono ipotesi discusse per molti anni e il nome scientifico dell'alpaca fu cambiato da Lama pacos a Vicugna pacos. Al contrario dei lama, gli alpaca sono allevati non per farne animali da soma ma per la loro lana pregiata, utilizzata per tessere coperte e ponchos. Gli alpaca vengono tosati una volta all'anno, in primavera. Un'alpaca femmina produce circa 2,5 kg di lana, mentre un alpaca maschio può arrivare a produrre anche 4 kg di lana all'anno. La lana di alpaca non contiene lanolina, non infeltrisce e non dà allergie.

CONSERVAZIONE:     Con l'arrivo dei conquistadores spagnoli, attorno al 1500, venne quasi estinto, ma nella metà dell'800 fu riscoperto, soprattutto per la qualità della sua lana. Al momento non è considerato a rischio estinzione.




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