09 - Lama - Oasi degli Animali

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09 - Lama

Livello 2 mammiferi
 


lama




 
 
DESCRIZIONE:  È un Camelide, ma a differenza di quelli africani ed asiatici, sul dorso non ha le gobbe. È caratterizzato da una lunga e morbida pelliccia meno lunga sulla testa, sulle cosce e sul collo. Il colore del manto è molto variabile dal bianco, al giallo, al marrone, al nero e talvolta alcuni animali appaiono macchiettati. Le orecchie hanno la punta rivolta all’interno. È caratterizzato da un’ampia varietà di dimensioni: la lunghezza varia tra i 150 e i 200 cm, l’altezza alla spalla tra i 100 e i 130 cm e la coda tra i 20 e i 25 cm. Il peso oscilla tra i 130 e i 160 kg. I suoi movimenti sono particolarmente aggraziati per via della sincronizzazione degli arti. Per riposare e per dormire il lama si stende a terra. Il sangue, come quello degli altri Camelidi andini, contiene un alto tasso di emoglobina, il che consente un’adeguata ossigenazione anche nell’aria rarefatta delle alte quote (oltre i 2000 m. di altitudine), dove essi sono mantenuti al pascolo su brughiere. L’uomo lo alleva per la lana, lo impiega come animale da trasporto, o addirittura lo mette a guardia degli altri animali domestici, sfruttando la sua capacità di difendersi dai predatori mordendo, scalciando e – caratteristica diventata proverbiale – sputando. I maschi non vengono mai tosati e sono utilizzati dalle popolazioni andine come animali da carico, mentre le femmine servono per produrre il latte e la lana. Hanno un carattere difficile e si sputano tra di loro quando si sentono minacciati o per tenere a distanza un loro simile troppo invadente. Hanno un’aspettativa di vita di circa 20 – 30 anni.

DISTRIBUZIONE:      Addomesticato al tempo degli Inca, il lama vive sull’altopiano delle Ande in un’area che va dal Perù al nord dell’Argentina. Le praterie montane fino ai 6000 metri sono il suo habitat naturale, ma la specie non esiste più allo stato selvatico.

ALIMENTAZIONE:     Il lama è un erbivoro e si nutre di svariati tipi di vegetali: erbe, foglie, germogli di arbusti, giovani alberi, ma anche licheni e funghi.

RIPRODUZIONE:     La stagione degli amori cade tra agosto e settembre. In questa fase i maschi, poligami e territoriali e che dispongono di un harem di circa 6 femmine, competono a colpi di zampe e di collo. La gestazione dura circa un anno. Al termine nasce un unico piccolo del peso di 8-16 kg. il cui svezzamento avviene dopo circa 4/7 mesi. I giovani raggiungono la maturità sessuale a 2-3 anni.

CURIOSITA’: "Lama" (llama in spagnolo) era un termine utilizzato dai peruviani per designare quella piccola popolazione di animali che, prima della conquista spagnola, erano gli unici ungulati addomesticati del paese. Tali animali erano allevati non solo per il loro valore quali bestie da soma, ma anche per la loro carne e lana. Essi erano dunque utilizzati al posto dei cavalli, dei buoi, delle pecore e delle capre del Vecchio Mondo. In Nord-America, si sta diffondendo l'allevamento dei lama non solo per ottenere fibre tessili, ma anche perché essi sono degli ottimi guardiani di greggi, che proteggono dagli attacchi dei coyote.

CONSERVAZIONE:   Scomparso dallo stato selvatico sopravvive invece in quello domestico.



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