06 - Pitone Tappeto McDowelli - Oasi degli Animali

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06 - Pitone Tappeto McDowelli

Livello 5 rettili
 


PITONE tappeto McDowelli





DESCRIZIONE: La Morelia spilota mcdowelli è il più grande fra i pitoni tappeto e alcune varietà sono note per aver raggiunto e superato i 3 metri e mezzo nelle femmine e 2 metri nei maschi. Da adulti il peso di questi animali è influenzato dal tempo trascorso dal loro ultimo pasto anche se in genere si aggira intorno ai 7 kg. Sono solitamente attivi di notte, comunque l'attività di giorno non è rara durante l'inverno e nei mesi più freddi. Il colore ed i disegni sono simili al Morelia cheynei, anche se generalmente è più tendente al marroncino e con le macchie a strisce irregolari e ondulate per tutta la lunghezza. Il modello e il colore sono comunque molto variabili. La testa, che presenta una grande macchia nera sulla sua sommità ha la forma tipica dei pitoni tappeto, mentre gli occhi sono grigi a pupilla verticale. Sono presenti le fossette termorecettive, localizzate a livello sottolabiale, nella parte superiore del muso, i denti anteriori sono molto sviluppati, l'interno della bocca è grigio/azzurra, mentre la lingua è blu. In cattività possono superare i 15 anni.

DISTRIBUZIONE: Il suo habitat in Australia si estende dal Nord-est del Queensland (non è raro incontrarlo nei sobborghi di Brisbane) fino alla parte nord-orientale del New South West. In natura predilige le zone ricche di vegetazione, le aree dove si trovano grossi alberi sono favorite dato che gli adulti di questa specie trascorrono gran parte del loro tempo sugli alberi. E' una specie che non esita ad avvicinarsi agli insediamenti umani ed è stato trovato spesso sui tetti e nei pressi delle aziende agricole.

ALIMENTAZIONE: La loro dieta consiste principalmente di piccoli  mammiferi (opossum, volpi volanti, topi), uccelli e lucertole che uccidono per costrizione.  Sono stati anche segnalati casi di pitoni che hanno divorato cani e gatti di piccola taglia, nonché galline.
                       
RIPRODUZIONE: La specie è ovipara. La femmina depone da 10 a 47 uova, fra resti fermentati di vegetazione e le circondano con le proprie spire per proteggerle e conservarle al caldo attraverso l’utilizzo di contrazioni muscolari che generano calore. Non esita inoltre a difenderle anche mordendo eventuali intrusi. L’incubazione dura circa 65-70 giorni. Questo tipo di cure materne che è tipico per i pitoni, cessa una volta che sono nati i piccoli. I neonati solitamente non superano i 50 cm. di  lunghezza e i 25 gr. di peso.

CURIOSITA’:  I neonati di questa specie, che per le loro dimensioni sono alquanto fragili, sono piuttosto aggressivi, ma diventano docili se vengono maneggiati regolarmente. Occorre prestate particolare attenzione nel maneggiare la coda, sia negli esemplari neonati che in quelli adulti.  

CONSERVAZIONE:  Morelia spilota non è minacciata come specie. La sottospecie Morelia spilota spilota viene indicata come a rischio di estinzione nel Victoria, mentre Morelia spilota imbricata è a rischio nel Western Australia a causa della perdita di habitat. Il pitone tappeto è un animale incluso nell’appendice II della Convenzione di Washington (Convention on International Trade in Endagered Species of wild fauna and flora, o CITES), allegato B del Regolamento UE 1996 e, come tale dev’essere accompagnato, se detenuto, da un certificato che attesti che l’esemplare si trova al di fuori del suo habitat naturale. Quando un animale inserito nel CITES non nasce nell'Unione Europea, sulla ricevuta/scontrino deve essere riportato (oltre al nome della specie e al numero di animali ceduti) un codice relativo all'importazione dell'animale in questione. Quando l'animale nasce invece in un allevamento italiano, alla ricevuta/scontrino o all'atto di cessione sarà allegato il numero di protocollo o gli estremi della denuncia di nascita al Corpo forestale. Al momento della riproduzione di animali in allegato B, come Morelia spilota, bisognerà denunciarne la nascita entro dieci giorni al Corpo forestale che provvederà a mandare il numero di protocollo valido per tutta la cucciolata. Essendo un serpente australiano, Paese in cui è vietata l'esportazione di fauna locale, se non in rarissimi casi, non si trovano animali di cattura e tutti gli esemplari sul mercato sono quindi nati in cattività (la maggior parte di essi da molte generazioni).



 
 
 

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