06 - Musang - Oasi degli Animali

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06 - Musang

Livello 2 mammiferi
 


Musang





DESCRIZIONE: Viverride di medie dimensioni con una lunghezza compresa tra 420 e 580 mm, mentre la coda prensile, simile a quella delle scimmie, è piuttosto folta   ed è lunga tra 330 e 470 mm; il peso può arrivare fino a 3 kg. ed i maschi, in genere, sono più grandi delle femmine. Il colore del corpo è grigiastro, con il muso, le orecchie, gli arti e la parte distale della coda nerastri. È presente una maschera facciale, composta da una piccola macchia biancastra sotto ogni occhio e una più grande al disopra, un'altra ai lati di ogni narice e una sottile striscia scura che parte tra gli occhi e attraversa tutto il muso.
Sul dorso sono presenti tre serie longitudinali di macchie nere indistinte, che partono dalle spalle e raggiungono la base della coda. Sui fianchi inoltre sono visibili delle macchie scure più nitide, disposte anch'esse in linea. La pelliccia è fitta, non molto lunga, ma morbida. Le vibrisse sono nere. Le zampe sono in genere scure con le piante dei piedi pelose e tutte dotate di 5 artigli. Le femmine hanno tre paia di mammelle. Sono presenti delle ghiandole perianali che emettono una secrezione nauseabonda, utile per difendersi e segnare il territorio. E’ un animale solitario, territoriale, esclusivamente notturno ed arboricolo. Passa infatti l'intera giornata negli alberi cavi. Ne esistono tre specie principali e circa 30 sottospecie. L'aspettativa di vita allo stato libero è di 14 anni mentre in cattività è di circa 22 anni. Il termine “civetta” deriva da una deformazione dell’inglese “civet” cioè “zibetto” e non ha niente a che vedere con il rapace notturno.
DISTRIBUZIONE: Questa specie è diffusa in India, Cina, Indonesia e Filippine. Sull'isola di Sulawesi, sulle isole della Sonda e sulle isole Molucche è stata introdotta dall'uomo in epoca recente. Vive in molti tipi di habitat: foreste primarie e secondarie decidue e sempreverdi, piantagioni, aree civilizzate fino a 2400 metri di altitudine.

ALIMENTAZIONE: È principalmente frugivoro. Si nutre di bacche, frutta come mango, ananas, melone, banane, caffè, frutti di bosco e frutti di specie native di Ficus. Fanno parte della sua dieta anche piccoli uccelli, roditori, molluschi, anfibi, lucertole ed insetti. Un suo cibo preferito sono le uova degli uccelli. Talvolta succhia la linfa di alcune specie di palme utilizzate per produrre una particolare bevanda alcolica chiamata Vino di palma.
RIPRODUZIONE: Le femmine partoriscono da 2 a 5 cuccioli, dopo circa due mesi di gestazione. I piccoli vengono fatti nascere negli alberi cavi e nei crepacci tra i massi. Entrambi i sessi raggiungono la maturità sessuale a 11-12 mesi.
CURIOSITA’: Quello che rende questo animale così speciale è il fatto che è ghiotto di bacche della pianta del caffè, di cui ci sono estese piantagioni nel suo areale. La particolarità è che non digerisce i semi della bacca che si ritrovano poi nelle feci. Raccogliendo queste ultime, lavandole per separare i chicchi che vengono poi tostati leggermente, se ne ricava il caffè più pregiato e costoso del mondo, chiamato Kopi luwak (kopi vuol dire caffè e luwak è il nome indonesiano dell’animale). Il costo è di circa 800 Euro al Kg.
CONSERVAZIONE: La specie è a rischio in quanto gente senza scrupoli sta catturando gli animali nutrendoli delle bacche in cattività a fini di lucro. Inoltre l’animale è già minacciato da malattie, dalla deforestazione e dai coltivatori che li uccidono quando infestano le piantagioni degli alberi da frutta.
Viene inoltre cacciato a scopo alimentare o curativo: gli indigeni utilizzano un estratto oleoso della sua carne per curare la scabbia.






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