05 - Pitone Tappeto Cheynei - Oasi degli Animali

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05 - Pitone Tappeto Cheynei

Livello 5 rettili
 


pitone tappeto






DESCRIZIONE:  È un serpente semiarboricolo, prevalentemente notturno, dalla corporatura robusta, ma agile e affusolata tipica del genere Morelia; è di medie dimensioni (le femmine superano di poco i due metri per 2,5 kg di peso, mentre i maschi rimangono un po' più piccoli e snelli), sono abili arrampicatori, capaci di muoversi in scioltezza sia sui rami che a terra. La coda è lunga e prensile e presenta gli speroni pericloacali. La sua livrea consiste in un disegno a bande gialle e nere più o meno regolari. All'interno delle bande nere sono presenti gruppi di squame di un giallo più tenue che vanno a sfumare verso il ventre, che è generalmente giallo chiaro con alcune macchie nere. La testa, che presenta una grande macchia nera sulla sua sommità ha la forma tipica dei pitoni tappeto, mentre gli occhi sono grigi a pupilla verticale. Sono presenti le fossette termorecettive, localizzate a livello sottolabiale, nella parte superiore del muso, i denti anteriori sono molto sviluppati, l'interno della bocca è grigio/azzurra, mentre la lingua è blu. In cattività possono vivere dai 10 ai 15 anni.
Sono classificate 6 sottospecie:
Morelia spilota cheynei
Morelia spilota imbricata
Morelia spilota mcdowelli
Morelia spilota metcalfei
Morelia spilota spilota
Morelia spilota Harrisoni (o variegata)

DISTRIBUZIONE:  La Morelia spilota cheynei si trova solamente in Australia e più precisamente in una piccola zona chiamata Atherton Tablelands situata sulla punta orientale del continente e sulla penisola di Capo York. Altre specie sono presenti, oltre che in Australia, in Indonesia e Papua Nuova Guinea. In natura il pitone tappeto predilige le zone ricche di vegetazione, le aree dove si trovano grossi alberi sono favorite dato che gli adulti di questa specie trascorrono gran parte del loro tempo sugli alberi. E' una specie che non esita ad avvicinarsi agli insediamenti umani ed è stato trovato spesso sui tetti e nei pressi delle aziende agricole.

ALIMENTAZIONE:    La loro dieta consiste principalmente di piccoli mammiferi, uccelli e lucertole che uccidono per costrizione.  Sono stati anche segnalati casi di pitoni che hanno divorato cani di piccola taglia.

RIPRODUZIONE:  I maschi lottano per la conquista delle femmine, sollevandosi, intrecciandosi e, a volte, mordendosi. La specie è ovipara. La femmina depone da 7 a 30 uova, fra resti fermentati di vegetazione e le circondano con le proprie spire per proteggerle e conservarle al caldo attraverso l’utilizzo di contrazioni muscolari che generano calore.  Questo tipo di cure materne che è tipico per i pitoni, cessa una volta che sono nati i piccoli. I neonati solitamente non superano i 50 cm. di lunghezza e i 25 gr. di peso.

CURIOSITA’: Questi serpenti subiscono una leggera ontogenesi cromatica nei primi mesi di vita: nascono con colori spenti, un beige sbiadito al posto del giallo e un grigio/marroncino scuro al posto del nero, ma, muta dopo muta, tirano fuori quelli che saranno i colori definitivi. Seppure si dica spesso che i pitoni tappeto siano molto aggressivi (soprattutto da piccoli), in realtà il carattere varia da esemplare ad esemplare.

CONSERVAZIONE:  Morelia spilota non è minacciata come specie. La sottospecie Morelia spilota spilota viene indicata come a rischio di estinzione nel Victoria, mentre Morelia spilota imbricata è a rischio nel Western Australia a causa della perdita di habitat. Il pitone tappeto è un animale incluso nell’appendice II della Convenzione di Washington (Convention on International Trade in Endagered Species of wild fauna and flora, o CITES), allegato B del Regolamento UE 1996 e, come tale dev’essere accompagnato, se detenuto, da un certificato che attesti che l’esemplare si trova al di fuori del suo habitat naturale. Quando un animale inserito nel CITES non nasce nell'Unione Europea, sulla ricevuta/scontrino deve essere riportato (oltre al nome della specie e al numero di animali ceduti) un codice relativo all'importazione dell'animale in questione.
Quando l'animale nasce invece in un allevamento italiano, alla ricevuta/scontrino o all'atto di cessione sarà allegato il numero di protocollo o gli estremi della denuncia di nascita al Corpo forestale. Al momento della riproduzione di animali in allegato B, come Morelia spilota, bisognerà denunciarne la nascita entro dieci giorni al Corpo forestale che provvederà a mandare il numero di protocollo valido per tutta la cucciolata. Essendo un serpente australiano, Paese in cui è vietata l'esportazione di fauna locale, se non in rarissimi casi, non si trovano animali di cattura e tutti gli esemplari sul mercato sono quindi nati in cattività (la maggior parte di essi da molte generazioni).



 
 
 



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