04 - Cincillà - Oasi degli Animali

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04 - Cincillà

Livello 2 mammiferi
 


CINCILLà




 
 
DESCRIZIONE:  Il cincillà è un roditore molto curioso lungo 25 - 30 cm, senza contare la coda. Le femmine solitamente sono un po’ più grandi dei maschi, infatti possono pesare fino a 800 grammi, mentre il maschio supera raramente i 600 anche se normalmente il peso si attesta sui 400-500 gr. E’ uno dei roditori più longevi: in natura la vita media è di circa 10-15 anni mentre in cattività può arrivare anche a 20 anni.E’ un animale crepuscolare/notturno, di giorno infatti ama dormire, mentre nel tardo pomeriggio inizierà a svegliarsi, fino ad essere nel pieno della sua vitalità nelle ore serali.
 
Ha la vista poco sviluppata, ma in compenso udito e olfatto sono molto sensibili.Il colore di origine del cincillà è il colore grigio definito appunto standard, tutti gli altri colori che si conoscono vengono detti mutazioni, perché sono stati creati dell’uomo.Il suo mantello è molto morbido, sottile (possiede più di 50 peli per ogni singolo follicolo) e soffice.Gli occhi sono tondi, rossi o scuri ed ha dei grandi padiglioni auricolari, ricchi di capillari che, in caso di necessità, gli permettono di abbassare la temperatura corporea. Il corpo si presenta allo stesso tempo compatto e flessibile e questo gli permette di esprimere tutte le sue doti di abile saltatore e arrampicatore. La sua andatura è tipica: sfrutta gli arti posteriori per proiettarsi in avanti con un incedere saltellante. Le sue zampe posteriori sono particolarmente sviluppate a tal fine e presentano tre lunghe dita e un quarto dito piu corto. Se spaventato emette diversi versi simili a piccoli stridii. Come ogni roditore che si rispetti possiede denti a crescita continua (questo vale sia per gli incisivi che per i molari) e ciò dovrebbe compensare la loro continua usura e utilizzo.Ne esistono due specie: il Chinchilla Brevicaudata (altrimenti detto “cincillà di montagna”) e il Chinchilla lanigera (anche detto “cincillà di pianura”).

DISTRIBUZIONE:         Il suo habitat naturale si trova nell’America del Sud in luoghi che potrebbero essere definiti tutt’altro che ospitali ed accoglienti: sono gli altopiani che si trovano nella Cordigliera delle Ande ad una altitudine che varia tra i 3000 e i 6000 metri e che attraversano i confini di Cile, Perù ,Bolivia e Argentina. Questi territori non offrono una vegetazione particolarmente rigogliosa ma prevalentemente composta da cactacee, alcune graminacee e molti cespugli. Le rocce che predominano questi paesaggi sono la casa d’origine di questi animali che ne rappresentano il perfetto adattamento animale sia nei comportamenti che nella dieta. Ogni roccia rappresenta per loro una tana ed è in questo ambiente che hanno sviluppato la loro agilità.

ALIMENTAZIONE:          La sua dieta in natura è prevalentemente erbivora. In cattività consiste all’80-90% da fieno, 10% pellet e 2% frutta.

RIPRODUZIONE:          Il periodo riproduttivo è tra novembre e maggio.  La gestazione dura circa 111 giorni. Solitamente le cucciolate sono composte da un numero di cuccioli che va da 1 a 3 (eccezionali sono le cucciolate da 6-7 piccoli). I cuccioli alla nascita pesano 30-60 gr: hanno occhi aperti, i denti e sono ricoperti di pelo; prendono il latte dalla mamma per diverse settimane, anche se già dopo due giorni iniziano a mangiare cibi solidi.

CURIOSITA’:    I cincillà in generale non amano essere costretti ed una eccessiva costrizione può diventare anche pericolosa per la salute dell’animale: lo dimostra anche il fatto che una loro tattica di difesa naturale consiste nella perdita immediata del pelo per poter fuggire. Il fatto che non ami essere costretto in braccio non vuol dire che non si possa prenderlo in mano, ma solo che si deve rispettare la sua volontà. Se lo lasciate libero per una passeggiata in casa sarà lui che ben presto vi verrà a cercare incuriosito da quello che state facendo. Quello è il segnale che è ben disposto ad approcciarsi a voi: a quel punto potete porgergli la mano e vedere come si comporta. Se vi salisse in braccio abbiate riguardo nel manipolarlo: appoggiatelo sulla mano o sul braccio sorreggendolo eventualmente da sotto la coda facendo attenzione a non storcerla e assecondate i suoi movimenti facendo attenzione a non farlo cadere.

CONSERVAZIONE:         La specie è considerata vulnerabile dalla riduzione dell’habitat e dalla caccia da parte dell’uomo. Il cincillà è conosciuto soprattutto per la sua pelliccia e proprio questa fama lo ha portato quasi all’estinzione: infatti nel 1973 è stato inserito nell’Appendice I del CITES.


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